Ôªø Piano B
22 agosto, 2006,13:58
Astounding Quaglia e l'11 Settembre.
Parlai tempo fa di Roberto Quaglia e della sua inquietantissima analisi sull'11 Settembre. Roberto è uno scrittore di fantascienza, uno dei migliori in Italia, e il suo articolo, pubblicato poi su "Tutto quello che sai è falso" è uno dei primi e migliori sguardi sul complotto 911. Ora va di moda parlarne anche in TV, ma l'esimio Quaglia è stato il primo in Italia e quindi onore al merito.
Ma il suo articolo è oramai un po' datato: meritava una revisione ed un approfondimento alla luce degli avvenimenti più recenti. Così, et voilà, Roberto ne fa un libro che ora è in vendita online. Trovate qui il bi e il ba relativo.

Rimane da chiedersi come mai uno scrittore creativo, divertente, intelligente come Quaglia debba pubblicarsi i libri online, invece di stare in ogni libreria e sulle bancarelle dell'Estate Romana come meriterebbe. Misteri del mondo editoriale.
E se leggiamo il post di ieri, ci sentiamo anche più tranquilli sapendolo al sicuro in Romania...
 
posted by Piano B
Permalink ¤ 5 comments
21 agosto, 2006,18:09
Mike Ruppert scappa in Venezuela.
Con solo una valigia, il portatile e ottomila dollari Mike Ruppert, l'autore di Crossing the Rubicon, che sputtana il governo americano sull'11 settembre, è scappato in Venezuela.
Recentemente aveva subito la devastazione del suo ufficio e minacce alla sua vita. Tutto il racconto sta qui.
Sono abbastanza sotto choc. I giornalisti devono scappare dagli Stati Uniti. Tira un'ariaccia pessima.
 
posted by Piano B
Permalink ¤ 2 comments
14 agosto, 2006,00:26
Addetti alla ricostruzione, si mettano il casco blu.
Guardavo l'altra sera un inverosimile film con John Wayne, dal titolo "Soldati a cavallo". Una vera fesseria, non fosse per una frase detta dal protagonista che getta lumi, per quanto incredibile, sulla situazione internazionale odierna.
John Wayne è un ufficiale yankee che in tempo di pace costruisce ferrovie. Quando col suo reggimento distrugge e riduce in macerie la ferrovia dei sudisti confederati, un suo sottoposto osserva: "Ma era proprio necessario mandare in fumo cinquecentomila dollari di materiale rotabile?".
E John Wayne replica: "E io come farei a guadagnare soldi per ricostruire?"

Ci siamo chiesti tutti perché diavolo Israele radesse al suolo l'intero Libano, se ce l'ha solo con gli Hezbollah al sud. Perché distruggere ponti, centrali elettriche, antenne, viadotti, autostrade.
Ci siamo chiesti cosa diavolo aspettasse la comunità internazionale ad intervenire, perché nessuno fermasse quegli attacchi folli ed immotivati.

Beh, ce l'ha spiegato John Wayne. L'unico modo, per Israele, per costringere le potenze occidentali ad un intervento di interposizione in Libano era allettarle coi quattrini. Nessuno aveva voglia di mandare soldati per difendere Israele dai tiri delle grondaie degli Hezbollah, ammettiamolo; ma invogliati da tanti begli appalti per la ricostruzione, i nostri disinteressati governi eccoli affollarsi a candidarsi per la forza ONU: perché, qualora non l'abbiate capito, solo chi manda soldati avrà diritto ad una fetta della torta.
Intanto, si è preso tempo... più tempo passa, più roba ci sarà da ricostruire.

E John Wayne guadagnerà con una nuova ferrovia, dopo aver distrutto la precedente.
 
posted by Piano B
Permalink ¤ 1 comments