Ôªø Piano B
02 dicembre, 2005,15:39
TAV: l'inciucio è generale.
A guardare bene il chi e il cosa della TAV, si spiega subito come mai siano tutti d'accordo sul fatto che sia un così indispensabile progetto: "altrimenti rimaniamo tagliati fuori"!
La ditta che ha vinto l'appalto è un consorzio italo-francese, l'Effage, di proprietà pubblica da entrambe le parti. Il quale consorzio, premurosamente, affida la realizzazione della mostruosa galleria da 54 km, scavati tra amianto e uranio, alla nostrana Rocksoil. Mbé, cosa c'è di male? Niente: salvo il fatto che, molto italianamente, la Rocksoil è di proprietà della moglie del ministro Lunardi (e poi dicevano di Milosevic...).
Ma ahinoi, tutto ciò non è sufficiente a far quadrare il cerchio: bisognava far contenti anche gli "altri", onde evitare l'appoggio della sinistra a manifestazioni di piazza contro la mostruosità TAV. E così, ecco l'appalto per la galleria sussidiaria di Venaus, che viene vinto da una Cooperativa di Ravenna (la CSC). Godono tutti, in poche parole.
Se qualcuno, insomma, aspetta che la sinistra prima o poi appoggi la battaglia No-Tav, può aspettare parecchio.
 
posted by Piano B
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1 Commenti:


  • At 14:40, Anonymous paola

    Grazie per essere passato sul mio blog!
    A presto