Ôªø Piano B
16 dicembre, 2005,13:17
L'archeologo della TAV.
Mi è capitato, qualche tempo fa, di conoscere un archeologo della TAV, cantiere Roma-Firenze. Suona strano? Anche a me. Eppure nei cantieri TAV ci sono gli archeologi, viste le ricchezze storiche di cui pullula il sottosuolo italiano. Naturalmente l'archeologo sta lì perché, se mentre trivellando salta fuori, che so, la villa di Domiziano o la basilica longobarda o il cimitero etrusco, blocca tutto, ferma i lavori, chiama la Soprintendenza, transenna, supervisiona, sequestra...
Manco per niente.
Ecco cosa mi ha raccontato della sua triste vita l'archeologo della TAV. Anzitutto, egli è giovane: neolaureato, senza una prospettiva al mondo di trovare lavoro come archeologo. Poi è flessibile: contratti di tre mesi, se non righi dritto ti ritrovi a fare il pony express in men che non si dica. La paga, inutile dirlo, adeguata all'infimo trattamento.
Inoltre, egli ha un capo archeologo a cui risponde. Chi è? Un illustrissimo professore universitario che percepisce profumatissime parcelle direttamente dalla compagnia trivellante, e che non è mai apparso una volta, dico una sola volta, sul cantiere.
La giornata dell'archeologo comincia la mattina presto, e prosegue tutto il giorno dentro un polveroso, rumoroso e gigantesco cantiere, con la pioggia e con il sole. Lui va su e giù, controlla, domanda, rompe le scatole agli operai se per caso hanno visto un coccio o un affresco. Perché succede, che si trovi l'affresco: e qui ha inizio il suo delicatissimo lavoro, che è precisamente quello per cui è pagato. Ovvero, riseppellire l'affresco. Mettere tutto a tacere. Bypassare. Silenziare. Distrarre l'operaio parlandogli di beghe sindacali. Offrire una birra al capoturno.

L'archeologo della TAV ha il preciso compito di far trivellare senza noiose interruzioni. Ci vuole una vocazione, per farlo. Una vocazione molto stimolata dalla paura di perdere il posto.
 
posted by Piano B
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2 Commenti:


  • At 23:38, Anonymous upuaut

    Oddio, ma sul serio? Succede davvero? In mezzo a tutto sto casino sembra una piccola cosa, ma a me pare indice di un decadimento terrificante.

    up

     
  • At 23:44, Blogger Piano B

    Succede sì. Ci ho passato due ore a parlare con il tipo, sembrava assurdo anche a me. Ma a ripensarci, mica tanto assurdo nel contesto generale: questa gente non ha proprio scrupoli.