Ôªø Piano B
10 ottobre, 2005,14:06
Quest'anno ci siamo fumati il Belgio.
Non avremmo mai creduto di finire a boicottare la Coca Cola, bevanda innocua quant'altre mai tranne che per gli operai che la producono. Neppure avremmo creduto di boicottare la bistecca della mamma, che ha un impatto devastante sull'alimentazione del pianeta. Boicottiamo persino i forni elettrici, i fuoristrada, e i più coraggiosi si spingono fino ai cellulari. Ma boicottare lo spinello? Beh, francamente sembra essere troppo. Eppure, il giro d'affari generato dalle droghe (tutte) è pari a 320 miliardi di dollari, al 18 posto del mondo come ipotetico prodotto interno lordo, pari a quello del Belgio. Il problema non è che "le droghe fanno la bua" (ognuno è libero di fare ciò che vuole, alla fine), e neppure la tanto strombazzata longa manu della mafia nelle faccende di import-export. Il problema è peggiore: quando si sale su per la filiera del commercio, in alto si trovano gli Stati. E no, non gli Stati canaglia tipo Colombia o Afghanistan "che si finanziano coi proventi della droga", ma ben altri Stati. Il controllo sulla produzione della droga deve stare in certe mani, esattamente come quello del petrolio, e tante guerre vengono avviate proprio perché qualche "dittatore locale" ha fatto un'alzata di ingegno e pretende di più oppure vuole controllarsela da solo. Così, un bel bombardamento e tutto torna alla normalità. La produzione dell'Afghanistan nel 2003 è stata di 3600 tonnellate, mentre nel 2001, prima che vi venisse esportata la democrazia, era praticamente a zero.
Il denaro ricavato da tale commercio non viene naturalmente usato per costruire scuole e ferrovie, ma costituisce "fondi neri" necessari a finanziare ad esempio guerre sporche, insurrezioni in altri Paesi, cambi di regime eccetera. Non si può mica chiedere ad un Parlamento occidentale "Per favore, mettete in Finanziaria qualche milione perché dovremmo costituire un gruppo pseudo terrorista nel Turgikistan del Sud". I proventi del narcotraffico sono lì apposta, non esistono, e quindi possono essere spesi per attività inesistenti. Per non parlare delle banche: tutti questi miliardoni non vengono tenuti sotto il materasso, ma finiscono depositati nelle banche occidentali che ci lucrano sopra altro denaro. Leggere Chussudovski per credere.
Il quadro è di quelli perfetti per un boicottaggio. Ovvio che la maggior parte di tanto denaro venga da cocaina ed eroina, e loro derivati alla moda, e non si può pretendere che i personaggi dediti allo sniffare si interessino ai boicottaggi. Ma anche lo spinello sa di sangue esattamente come la Coca Cola. Boicottarlo? Macché: è "trasgressivo" e "contro il sistema" e quindi non se ne parla neppure.
Legalizzare? Certo: chiediamolo ai governi occidentali. E' come aspettarsi che la Coca Cola diventi equa e solidale.
 
posted by Piano B
Permalink ¤


3 Commenti:


  • At 14:52, Anonymous Anonimo

    Ti prego, leggi e diffondi:

    http://freeiraq.splinder.com/post/5959032


    MindPrison

    www.freeiraq.splinder.com

     
  • At 02:23, Anonymous Anonimo

    E' una cosa a cui spesso ho pensato anche io. All'universita' non facevo altro che conoscere gente che boiccotava questo mondo e quell'altro e poi si comprava 10 grammi di fumo a settimana finanziando economie mafiose. Mi ha sempre dato noia

    eugenio

    www.ecoblog.it

     
  • At 04:41, Anonymous Anonimo

    Buon giorno.
    hmmm i non ottiene un piccolo, e come ottenere qualcosa di simile
    http://formazione-toscana.corsi-di-formazione.org formazione toscana

    Sono rifinito..