Ôªø Piano B
18 ottobre, 2005,12:19
Prodi da Vespa fa outing sul petrolio.
Per la prima volta dopo mesi e mesi, ieri sera ho visto Prima Porta (dal nome del cimitero cittadino di Roma). Ospite: Prodi, che finalmente parla di petrolio.
A mettere il dito sulla piaga è il presidente della Confcommercio Billé, che definisce il petrolio "il problema dei problemi": persino lui che fino a ieri si preoccupava solo di pagare meno tasse oggi comincia a interessarsi di energia. Il Professore risponde ripetendo più e più volte che "il prezzo del petrolio non scenderà mai più, anzi è destinato a salire, non facciamoci alcuna illusione" (mancavano le due magiche parolette, ma insomma alludeva indubitabilmente al picco petrolifero).
Prima soluzione presentata da Prodi, risparmio energetico: propone un'operazione sull'IRPEF tipo quella sulla ristrutturazione delle case, ma stavolta per l'efficienza energetica, e racconta di un'azienda che "ristruttura" impianti elettrici al costo della bolletta.
Interviene poi quel rompiballe di Belpietro, che credendo probabilmente di interpretare i desiderata della cittadinanza intera pressa Prodi sull'energia nucleare. Prodi chiarisce senza mezzi termini che finché non ci saranno sostanziali innovazioni relative alla sicurezza di nucleare non se ne parla. Belpietro insiste, appoggiato da un giornalista francese che difende le scelte del suo governo. Prodi ribadisce: nucleare no, fino a nuovo ordine.
Seconda soluzione del professore: investire sulle rinnovabili, principalmente fotovoltaico, e cita l'(eterno) esempio della Germania.
Vespa, stufo, a questo punto cambia discorso.
Come prima uscita pubblica sull'argomento a me pare ottima... la strada è quella giusta. Unico neo: non si menziona il carbone, che la nostra veterosinistra pare invece spingere, con l'illusione che l'innovativa tecnologia della liquefazione (risalente al 1912) sia la panacea per tutti i mali. Ma probabilmente il silenzio sul carbone è dovuto più alla crassa ignoranza dei giornalisti presenti che alla malafede del prof.
 
posted by Piano B
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2 Commenti:


  • At 20:15, Anonymous solaria

    sarebbe anche l'ora di ricominciare a parlare di risparmio energetico e fonti rinnovabili, jacopo fo ci si sta dannando da una vit. E il nucleare, se lor signori non se lo ricordano, è stato bandito da un referendum popolare in italia.

     
  • At 21:42, Anonymous Anonimo

    Troppa ignoranza sulle rinnovabili in Italia... molte gente dovrebbe farsi un giro in Spagna o Germania per esempio...
    Italia, paese di tardoni non ha ancora capito che queste sono le energie del futuro... potremmo essere tra i primi paese per la produzione di energia solare almeno, inveci siamo agli ultimi posta...
    Che qualcuno ci liberi dall' ignoranza...a cominciare da noi stessi