Ôªø Piano B
20 ottobre, 2005,11:47
L'Amazzonia brucia... per dispetto.
Via lista Petrolio, apprendo una notizia presa dal Manifesto del 18 Ottobre: l'Amazzonia brucia. Beh, cosa c'è di nuovo? Si sa che l'Amazzonia brucia da anni; si sa che a bruciarla sono i latifondisti, alla ricerca di nuovi spazi per i pascoli delle mucche di McDonalds... insomma, notizia trita e ritrita, non ci possiamo fare nulla, peggio per noi.
Ma stavolta è diverso: stavolta il polmone del mondo brucia, e brucia di brutto, per dispetto. Antefatto: da settimane in quella zona (boliviana) i campesinos e i braccianti stavano scioperando contro il degrado ambientale dell'ecosistema, che distrugge il loro ambiente. Gli interventi della polizia manganellante avevano ottenuto solo di inasprire la protesta. E così alcuni possidenti terrieri, consapevoli che nell'area non pioveva da sei mesi, hanno appiccato 25 focolai d'incendio.
Il risultato è un fronte di fuoco di 100 chilometri, indomabile. 150 mila ettari distrutti, 3500 persone ricoverate, mille famiglie in fuga, città annientate. La Bolivia chiede aiuto al mondo perché non riesce a fermare la distruzione, che sta continuando.
La protesta naturalmente è finita, e nuovi pascoli saranno prima o poi disponibili. Peccato per tutto quel bel legname secolare che fruttava un sacco di soldi... ma come si dice, fuori il dente, fuori il dolore.
 
posted by Piano B
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2 Commenti:


  • At 16:01, Anonymous Natura

    Spero si sia fermato ora l'incendio, hai notizie al riguardo?

     
  • At 02:23, Anonymous Anonimo

    good start