Ôªø Piano B
26 novembre, 2006,23:36
Ci sono brogli...e brogli.
VARSAVIA - Il presidente bielorusso Lukashenko ha ammesso la falsificazione dei risultati delle elezioni presidenziali del marzo scorso, ma a suo sfavore. "Per me ha votato il 93,5% degli elettori - ha detto incontrando la stampa ucraina - ma poi mi hanno detto che una percentuale cosi' alta non rientra nei canoni europei e allora abbiamo deciso di abbassarla a 83%".
(dal Corriere della Sera)
 
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07 ottobre, 2006,16:04
Epidemia a Cuba: una cazzata riservata agli italiani.
Mi preoccupo per Cuba: giornali e TV riportano insistentemente di un'epidemia di dengue che starebbe falcidiando i poveri isolani.
Così decido di approfondire, e provo con Google News per avere una panoramica della situazione. Google News Italia non mi delude: malgrado lo sciopero dei giornalisti, con le chiavi "dengue" o "Cuba" riporta ben trenta articoli sull'argomento. Chi ci sguazza di più è ovviamente il Giornale, che tutto contento descrive "cataste di morti", ma altre fonti riportano la medesima notizia.
Voglio saperne di più, e così vado su Google News USA per avere tanti ulteriori dettagli. Chissà le centinaia di articoloni, chissà come ci sguazzeranno anche loro, penso.

Invece, niente.
Neanche un articolo su CNN, Fox, Time, Newsweek, e le migliaia di giornali americani. Anzi, un solo trafiletto c'è, ovviamente sul Miami Herald: ma racconta solo di una disinfestazione contro le zanzare che starebbe avendo luogo, come ogni anno, sull'isola di Cuba.

Mi sembra incredibile. Così, cerco su Google News Spagna, sapendo che i giornali spagnoli sono sempre attenti al continente latinoamericano. Nulla di nulla. Non una parola. Tra le centinaia di giornali, neanche uno menziona la "notizia".
Google News Francia riporta doverosamente notizie sull'epidemia di dengue che sta avvenendo in India, e segnala casi della malattia nelle Antille, nella Guyana, persino a Tahiti. Ma di Cuba, neanche l'ombra.

Così, per me il caso è chiuso. Rimane da capire se si tratti di cattiva informazione, di giornalisti italici che inventano le notizie sulla base di un po' di insetticida, oppure di un'azione subdola per colpire il turismo italiano verso la Isla Bonita. Certo, una smentita non guasterebbe... oppure, visto lo sciopero, potremmo approfittare per diventare appassionati lettori del Pais, del Figaro o persino di Newsweek. Raccontano sicuramente meno balle.
 
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22 agosto, 2006,13:58
Astounding Quaglia e l'11 Settembre.
Parlai tempo fa di Roberto Quaglia e della sua inquietantissima analisi sull'11 Settembre. Roberto è uno scrittore di fantascienza, uno dei migliori in Italia, e il suo articolo, pubblicato poi su "Tutto quello che sai è falso" è uno dei primi e migliori sguardi sul complotto 911. Ora va di moda parlarne anche in TV, ma l'esimio Quaglia è stato il primo in Italia e quindi onore al merito.
Ma il suo articolo è oramai un po' datato: meritava una revisione ed un approfondimento alla luce degli avvenimenti più recenti. Così, et voilà, Roberto ne fa un libro che ora è in vendita online. Trovate qui il bi e il ba relativo.

Rimane da chiedersi come mai uno scrittore creativo, divertente, intelligente come Quaglia debba pubblicarsi i libri online, invece di stare in ogni libreria e sulle bancarelle dell'Estate Romana come meriterebbe. Misteri del mondo editoriale.
E se leggiamo il post di ieri, ci sentiamo anche più tranquilli sapendolo al sicuro in Romania...
 
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21 agosto, 2006,18:09
Mike Ruppert scappa in Venezuela.
Con solo una valigia, il portatile e ottomila dollari Mike Ruppert, l'autore di Crossing the Rubicon, che sputtana il governo americano sull'11 settembre, è scappato in Venezuela.
Recentemente aveva subito la devastazione del suo ufficio e minacce alla sua vita. Tutto il racconto sta qui.
Sono abbastanza sotto choc. I giornalisti devono scappare dagli Stati Uniti. Tira un'ariaccia pessima.
 
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14 agosto, 2006,00:26
Addetti alla ricostruzione, si mettano il casco blu.
Guardavo l'altra sera un inverosimile film con John Wayne, dal titolo "Soldati a cavallo". Una vera fesseria, non fosse per una frase detta dal protagonista che getta lumi, per quanto incredibile, sulla situazione internazionale odierna.
John Wayne è un ufficiale yankee che in tempo di pace costruisce ferrovie. Quando col suo reggimento distrugge e riduce in macerie la ferrovia dei sudisti confederati, un suo sottoposto osserva: "Ma era proprio necessario mandare in fumo cinquecentomila dollari di materiale rotabile?".
E John Wayne replica: "E io come farei a guadagnare soldi per ricostruire?"

Ci siamo chiesti tutti perché diavolo Israele radesse al suolo l'intero Libano, se ce l'ha solo con gli Hezbollah al sud. Perché distruggere ponti, centrali elettriche, antenne, viadotti, autostrade.
Ci siamo chiesti cosa diavolo aspettasse la comunità internazionale ad intervenire, perché nessuno fermasse quegli attacchi folli ed immotivati.

Beh, ce l'ha spiegato John Wayne. L'unico modo, per Israele, per costringere le potenze occidentali ad un intervento di interposizione in Libano era allettarle coi quattrini. Nessuno aveva voglia di mandare soldati per difendere Israele dai tiri delle grondaie degli Hezbollah, ammettiamolo; ma invogliati da tanti begli appalti per la ricostruzione, i nostri disinteressati governi eccoli affollarsi a candidarsi per la forza ONU: perché, qualora non l'abbiate capito, solo chi manda soldati avrà diritto ad una fetta della torta.
Intanto, si è preso tempo... più tempo passa, più roba ci sarà da ricostruire.

E John Wayne guadagnerà con una nuova ferrovia, dopo aver distrutto la precedente.
 
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31 luglio, 2006,00:37
Buonanotte, Bettino.
Stasera, mentre sulla poltrona schiumo più di rabbia e dolore che di caldo, càpito su nientemeno che RaiEdu2. C'è una specie di tribuna politica d'epoca in bianco e nero, i giornalisti intervistano Bettino Craxi. Domanda sugli Stati Uniti, Bettino risponde:
"Mi auguro che gli americani decidano di attuare una nuova politica internazionale, diversa da quell'andazzo da Dottor Stranamore che tengono da sempre."
 
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20 luglio, 2006,15:59
Come cominciano le guerre.
31 agosto 1939.

Truppe tedesche, travestite con uniformi polacche, attaccarono la stazione radio di Gleiwitz (tedesca) e trasmisero un messaggio che invitava la minoranza polacca della Slesia a prendere le armi per rovesciare Adolf Hitler.

Questo episodio artefatto venne usato come casus belli per lanciare l'attacco contro la Polonia il giorno seguente, dando così il via alla seconda guerra mondiale.

Oltre a ciò, alcuni prigionieri di un campo di concentramento vennero uccisi e vestiti con uniformi polacche come "prova" dell'attacco, sotto la direzione di Heinrich Müller.

da Wikipedia.
 
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14 giugno, 2006,14:36
Un gola profonda sputtana l'inciucio TAV: documenti riservatissimi in Rete.
Ricompaio dopo un mese perché credo che questa roba vada diffusa il più possibile.
Su Indymedia oggi c'è una "gola profonda" (sospetto una talpa di qualche Ministero) che sta postando interi documenti riservati sulla TAV.
I documenti riguardano:
- L'incarico di General Contractor all'Impregilo, società sull'orlo della bancarotta.
(QUI)
- Richiesta di risarcimento della RFI al Ministero di 617 milioni di euro.
(QUI e QUI
- Documenti riservati della CMC di Ravenna con la Venaus a.r.l. sull'orlo del fallimento.
(QUI
- La società statunitense che aveva l'incarico delle prospezioni geologiche molla tutto.
(QUI

Qualora i documenti fossero stati tolti provate un download PDF parzialeQUI.

Questi documenti mostrano chiaramente che tutta la faccenda dell'Alta Velocità in Val di Susa sta finendo dritta in fondo al pozzo. Occorre vigilare affinché non si approfitti per l'ultima magnata di denaro pubblico.
Vi prego di diffondere queste notizie e scaricare i documenti prima che siano tolti di mezzo.
 
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16 maggio, 2006,12:00
Armi segrete microonde/laser su RaiNews24
Roma, 15 mag. (Apcom) - Un nuovo documentario di Sigfrido Ranucci e Maurizio Torrealta sull'Iraq, che andrà in onda su Rai News 24 giovedì alle 7:36, anche su RaiTre, e successivamente alle ore 13:06, indaga su alcune nuove armi che sarebbero state sperimentate dalle forze armate americane in Iraq e in Afghanistan. Lo rende noto un comunicato del canale satellitare della tv pubblica.(...)

Il secondo testimone racconta di aver visto gli effetti di una arma sconosciuta, utilizzata nella battaglia dell'aeroporto, che senza utilizzare proiettili uccideva riducendo i corpi nelle loro dimensioni. Il testimone parla anche di civili in una macchina uccisi senza proiettili con solo il viso e gli occhi bruciati. Ambedue i testimoni parlano di laser.

L'inchiesta parte da qui per indagare sulle nuove armi che utilizzano l'energia a microonde e laser induttore a plasma. Viene trovata traccia della sperimentazione di una arma al laser (lo Zeus), montata su un 'Humvee' militare, sia in Iraq che in Afghanistan, utilizzata formalmente per fare esplodere mine o ordigni esplosivi improvvisati. E viene trovata traccia di ordini di armi a microonde per l'Afghanistan e l'Iraq.

L'inchiesta infine affronta una arma particolare a microonde chiamata 'Active Denial System', meglio conosciuta come 'Raggio del dolore' per la capacità di attivare, attraverso un raggio a microonde, i recettori del dolore nelle persone colpite. Questa arma viene presentata come arma non letale, se ne prevede infatti l'uso per il controllo dell'ordine pubblico interno nelle città occidentali minacciate dal terrorismo.

da qui qui

Giovedì 18 Maggio su RaiNews e RaiTre.
 
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29 aprile, 2006,01:11
Pizzini per "Francesco Marino".
Francesco Marino, ovvero il famoso pentito di mafia testimone chiave del processo Andreotti. Pizzini doc in Senato.
 
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19 aprile, 2006,15:06
Cassazione: ma voi vi fidate?
No, non è la solita tiritera sulle toghe rosse: semplicemente, mi sovviene un atroce pensiero.
La Cassazione sta per decidere se ha vinto Prodi o Berlusca.
Ma ricordo che, nelle sue ultime chiamate a decidere, la Cassazione ha così deliberato:

- Si possono violentare le donne coi jeans stretti;
- Si possono violentare le donne un po' puttane;
- Si può menare la moglie se è stata disubbidiente;
- Se dici vaffanculo in macchina vai in galera;

eccetera.
Ora chiedo: è legittimo o no avere qualche dubbio sulla sensatezza degli alti magistrati chiamati all'arduo compito?

Sono qui che tremo.
 
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11 aprile, 2006,16:47
La raffinatissima astuzia diessina ci salva la buccia.
Possono fare tutte le leggi elettorali che vogliono, brogliare, studiarsela a tavolino, ma diamine la raffinatissima astuzia diessina (di tradizione PCI, naturalmente) riuscirebbe a cavar sangue da una rapa.
Certo i destri hanno fatto una legge elettorale a proprio uso e consumo, chi lo discute?, ma se la sono presa in quel posto perché coi bilancini elettorali, le conte di voti, le attribuzioni di seggi, le formazioni di liste possiamo contare sempre sul "carrozzone burocratico" DS che quand'è al dunque ci salva la buccia.

Ecco spiegato il bi e il ba a cui mi riferisco, dal Barbiere della Sera:
"Si determina la cifra elettorale e di lì il numero di voti necessari per ottenere un seggio. Poi li si assegna in base ai risultati dei singoli partiti Ma siccome in tre ripartizioni su cinque il seggio disponibile era uno solo, è andato alla lista che ha ottenuto più voti, vale a dire l'unione. La Cdl ne ha preso uno solo nella ripartizione Europa."
"Il sistema elettorale all'estero è proporzionale con la preferenza, ma la sostanza non cambia: è favorito chi si presenta unito, non ci sono le coalizioni né tanto meno il premio di maggioranza. La lista *lista* che prende il maggior numero di voti prende il seggio, eventuali altri seggi assegnati con il quoziente dei migliori. Non ha senso parlare di "ago della bilancia" e "accordi sottobanco". Quelli della CDL sono dei coglioni."

Appunto.
 
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09 aprile, 2006,23:56
Bombardiamo l'Iran, terra primitiva e luogo di terrore.

Lo so, oggi il New Yorker ha pubblicato i progetti americani per l'Iran, che prevedono un bel bombardamento nucleare. Vi propongo, prima che tutto sia raso al suolo, una visita all'Iran, comodamente da casa vostra.
Tanto per renderci conto di quel che "noi occidentali" stiamo per bombardare: ovvero una terra primitiva, dove vivono nelle grotte, cavalcano cammelli, frustano le donne e razzolano nel fango.
Guardate bene. E poi pensate ad una bomba atomica.
 
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07 aprile, 2006,18:34
Numero Verde brogli: 800.148.875
Numero verde (attivato dai Verdi) per segnalare brogli e casini eventuali nei seggi:

800.148.875

Diffondete. Specialmente agli scrutatori.
 
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04 aprile, 2006,18:39
Un blogger rapito dagli alieni...
Ho fatto un po' di migliorie a questo povero negletto blog, tra cui lo schiarimento del testo altrimenti illeggibile. Interventi anche sul blogroll.

Come ho già altre volte sottolineato, non partecipo al delirio dello scambio links che vige nella blogosfera italica. Non mi frega niente di avere link da tizio e caio, mica ci faccio i soldi col blog. Linko solo chi mi piace o chi offre qualcosa di utile. Stavolta sono stati aggiunti Mauro Biani (doveroso, visto che lo saccheggio spesso), Dacia Valent (una grande) e quel pazzo di Tim Boucher col suo Pop Occulture che mi piace un sacco.

Ho tolto Xymphora.
Xymphora non esiste più. Dietro c'è una storia inquietante.
Xymphora "era" un giornalista inglese, rigorosissimamente anonimo, e assai celebre nella blogosfera mondiale. Dal suo semplicissimo blog su blogspot, con grafica 1.0, postava articoli al vetriolo, scomodi, informatissimi e molto approfonditi, sulla politica internazionale e i suoi vari nodi nascosti. Aveva centinaia di commenti, la gente partecipava al suo blog e veniva citato ovunque.
Qualche mese fa Xymphora, che postava quotidianamente, è sparito: solo qualche giorno di silenzio, ma è bastato perché tutti si chiedessero che fine avesse fatto.
Poi è naturalmente ricomparso, come succede a noi blogger.
Ma non era più lui.
Ora scrive in modo diverso. Sembra che abbia disimparato. Ma peggio di tutto, si adopera scrupolosamente per smontare ogni teoria sull'11 Settembre rivendicando la giustezza della versione ufficiale, attacca continuamente Chomsky, e fa post deliranti su complotti sionisti e Grande Israele.
Se ne sono accorti tutti: i commenti (che diminuiscono di giorno in giorno) non fanno che chiedere cosa diavolo sia successo, cosa gli è preso... ma restano lettera morta. Non si è mai degnato di replicare e continua per la sua strada.

Ora, al di là dell'indignazione per i suoi sciocchi post, della sensazione di essere presi per i fondelli, del silenzio da parte sua, rimane di fatto una domanda molto, molto inquietante:
Che fine ha fatto il "vero" Xymphora?
 
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03 aprile, 2006,12:50
Gli ecomostri siamo noi.
Casalbaroncolo, nuovo fascicolo dell'autobiografia della nazione. Lo trovi in edicola.
Sempre più concittadini incanagliscono, discesa da Montagne Russe, il convoglio va giù rapido, i passeggeri urlano e sorridono, spaventati e leggiadri, sbarazzini e maneggioni, simpatici, orridi.
Salta il patto sociale quotidiano, in nome della "roba" e del possesso viene meno ogni regola di convivenza, ogni criterio, ogni attenzione per l'altro.
Qualunque gesto o parola può scatenare reazioni imprevedibili. Se ho da ridire perché mi freghi il parcheggio, tu torni con gli amici e mi spari alla nuca. Se ti rubo una pianta dal cortile, mi ammazzi come un cane e provi a dire che è legale.
Ce l'ho duro, se non me la dai uccido te, tuo padre e tuo fratello. Se me la dai, tuo padre e tuo fratello mi uccidono. Se fai un figlio con me, tuo fratello ti uccide.
Non me lo dai perché sei etero, e io ti ammazzo. Lo vuoi da me perché sei frocio, e io ti ammazzo. Ti stupro e non sei vergine, mi danno le attenuanti. Ti stupro e sono sfigato, mi danno le attenuanti. Stermino tutta la famiglia perché sono uno scoppiato: mi dicono di dire che il mandante è Satana. Ho diciott'anni e faccio scritte sui muri, un giustiziere in divisa mi spara alla tempia. E' il Ruanda di tutti i giorni, in Italia.
Wu Ming
Il seguito lo leggete qui.
 
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23 marzo, 2006,11:46
Adotta un voto immigrato!

Salamelik lancia la campagna "Adotta un voto immigrato". Aderisco volentieri.
 
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21 marzo, 2006,00:15
V for Vendetta: e intanto noi eravamo al cinema.
Alle 2,30 del 15 marzo, secondo un report della direzione di polizia di Ishaqi, le forze americane hanno usato gli elicotteri per lanciare truppe sulla casa di Faiz Harat Khalaf, situata nel villagio di Abu Sifa nel distretto di Ishaqi. Le forze americane hanno chiuso la famiglia in una stanza e hanno giustiziato 11 persone, 2 uomini, 4 donne e 5 bambini, poi hanno bombardato la casa, bruciato tre auto e ucciso gli animali.
Ecco i nomi:

Turkiya Muhammed Ali, 75 anni
Faiza Harat Khalaf, 30
Faiz Harat Khalaf, 28
Um Ahmad, 23
Sumaya Abdulrazak, 22
Aziz Khalil Jarmoot, 22
Hawra Harat Khalaf, 5
Asma Yousef Maruf, 5
Osama Yousef Maruf, 3
Aisha Harat Khalaf, 3
Husam Harat Khalaf, 6 mesi

(Firma)

Staff Colonel Fadhil Muhammed Khalaf
Assistant Chief of the Joint Coordination Center

Da tre anni in questo circo di atrocità, e le già patetiche manifestazioni pacifiste diventano sempre più brevi e silenziose. D'altronde, ci siamo abituati. E nel frattempo, tutti i rivoluzionari erano al cinema a farsi la loro bella pera di serotonina guardando V for Vendetta. "Come mai non l'hanno ancora proibito?", ho sentito, come se una qualsiasi cosa che tiene la gente lontano dalle strade e seduta sul suo sedere fosse una minaccia per quelli a cui appartengono sia le strade che i sederi. Un record di biglietti nel weekend non fa la rivoluzione.

Husam Harat Khalaf, 6 mesi. Magari stava già mettendo un dente. Deve aver guardato quegli stranieri che gridavano parole strane ai suoi familiari, le loro strane armi lucenti, il rumore che facevano. A meno che lei non sia stata la prima.

Se tutto quello che riusciamo a fare è stare male, e pensare che siamo già un pezzo avanti perché ci siamo commossi, allore meritiamo di essere giudicati con gli assassini di Husam. Perché siamo sciacalli del dolore altrui e lo rendiamo nostro, costruiamo sentimenti pacifisti su quanto ciò ci sia d'orrore. Ma così non cerchaimo giustizia, cerchiamo solo di sentirci meglio con noi stessi. E l'illusione dell'azione sarà più soddisfacente di un'ambigua realtà.

Guerrieri dell'informazione. Gesù Cristo, come siamo preziosi.

(di Rigorous Intuition.)
 
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20 marzo, 2006,14:48
Medaglie d'oro a un tanto al chilo.
Credevo che le medaglie d'oro si assegnassero col bilancino, a ragion veduta. Credevo che non bastasse moriammazzati per beccarsene una.
Invece mi sbagliavo.
La stessa medaglia che è stata assegnata a Nicola Calipari, servitore dello Stato morto nell'adempimento delle sue funzioni, mentre non stava facendo del male a una mosca ma salvando un ostaggio, ebbene la stessa medaglia viene oggi assegnata al privato cittadino Quattrocchi che se ne stava in Iraq a fare nonsisacosa con il solo scopo di guadagnare quattrini, mettendosi al servizio di chi pagava di più.

Io mi vergogno che entrambi vengano trattati allo stesso modo, e che magari si intitolino strade al mercenario laddove non se ne sono intitolate al servitore dello Stato.

E Ciampi dà via le nostre medaglie un tanto al chilo, solo per fare contento tizio o caio sotto elezioni.
 
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16 marzo, 2006,14:26
Che vi piaccia o no...
...Pannasmontata mi ha sedotto. Quella ragazza ha doti grafiche notevoli, cosa che io proprio non posso vantare, e quindi il povero Piano B sarebbe stato condannato ad un eterno anonimato col templatino Blogger.
Invece la generosa regala templates (bellissimi) e quindi non ho saputo resistere.

Sicuramente non vi piacerà: triste? pessimista? piovoso?
Probabile.
Ma naturalmente, con le suddette crisi energetica, economica, climatica, è assai probabile che il futuro somiglierà alla foto di apertura.

Quanto a me, naturalmente me ne starò al sole dei Tropici a gongolare "ve l'avevo detto...".
 
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